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Materiale Informatica esame di stato

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Il tema di Informatica dell'esame di stato è quasi sempre composto da due fasi:
- una fase prettamente teorica con la quale si richiede al candidato di esporre i fondamenti teorici che stanno alla base delle problematiche inerenti il tema da trattare;                       
- una fase implementativa che ricalca sommariamente le classiche fasi condotte durante la realizzazione di un sistema informatico. Trattandosi di una simulazione, però, si ha a disposizione soltanto il testo del tema e soprattutto un periodo di tempo molto limitato che occorrerà ottimizzare.
Occupiamoci dei temi che hanno per oggetto l'implementazione di una base di dati. Al fine di pervenire a una soluzione articolata e ben strutturata, consigliamo innanzitutto di leggere e comprendere il tema e in particolare le query alle quali rispondere e quindi di procedere nel seguente modo:


1) Analisi del problema
È indispensabile riportare in forma discorsiva e sintetica gli aspetti salienti inerenti la realtà di interesse indivi-duata dalla lettura del tema strutturandoli nel seguente modo:
a.Visione d'insieme e previsione del carico di lavoro: descrivere il progetto a grandi linee e valutare la quantità
b.di dati presenti nella base di dati.
c.Contesto del sistema: collocare il sistema da realizzare all'interno di un sistema software già esistente o, se realizzato ex novo, descrivere le eventuali interazioni con altri sistemi. Per questa sottofase è possibile utiliz-zare i diagrammi dei casi d'uso descritti nell'ultimo modulo di questo volume.
d.Ipotesi aggiuntive: effettuare le ipotesi aggiuntive e chiarificatrici su alcuni punti del tema di interpretazione non univoca o per i quali sono espressamente richieste ipotesi aggiuntive.
e.Vincoli: far emergere la Valutazione e il rispetto degli eventuali vincoli imposti dal problema al fine di giustifi-care le scelte ipotizzate.
f.Approfondimenti: approfondire alcuni aspetti chiave o non specificati o particolarmente rilevanti.
g.Scelte implementative: motivare le scelte implementative nei casi in cui sia possibile proporre soluzioni alter-native.
h.Strumenti hardware e software da utilizzare: descrivere gli strumenti software ed eventualmente hardware che si intende utilizzare per l'ambiente di sviluppo e per l'ambiente di esercizio.
Ricordiamo che le fasi sopra descritte non devono essere rigidamente seguite ma possono essere affrontate in un altro ordine oppure omesse.

 


2) Progettazione concettuale

In questa fase devono essere descritti i dati e le loro relazioni servendosi del diagramma ER. Sarebbe opportuno riprendere le argomentazioni relative alle ipotesi aggiuntive e ai vincoli esaminandole questa volta da un punto di vista delle entità, degli attributi e delle associazioni individuate nel diagramma ER.


3) Progettazione logica
In questa fase si trasforma il diagramma ER in uno schema relazionale effettuando inoltre una verifica delle forme normali.


4) Progettazione fisica
In questa fase, nel caso in cui il tema lo richieda, vengono descritte funzionalità e caratteristiche proprie del DBMS che consentono di migliorare l'efficienza della gestione degli archivi della base di dati. Una classica attività svolta in questa fase è quella della definizione degli indici.


5) Analisi delle funzionalità del sistema software
In questa fase, sviluppata in base alle richieste del tema, vengono descritte le principali funzioni svolte dal sistema software. Funzioni fortemente influenzate, pur se si tratta di analisi, dal tipo di paradigma di programmazione che si vuole utilizzare. Anche in questa fase si può utilizzare il diagramma dei casi d'uso oppure più semplicemente un diagramma di funzioni che evidenzi le principali funzionalità e sottofunzionalità. Abbozzando l'elenco delle opera-zioni che compongono un'applicazione, è facile notare come al loro interno esiste una gerarchia attraverso la quale è possibile identificare operazioni di carattere generale e operazioni di dettaglio.
Lo strumento visivamente più semplice per rappresentare tale gerarchla rimane l'albero gerarchico.
I livelli più alti verranno utilizzati per descrivere le funzioni di carattere generale, mentre quelli situati nelle diramazioni più basse contengono la descrizione delle operazioni di dettaglio.


6) Analisi dell'interfaccia utente
In questa fase bisogna dare un'idea dell'interazione del sistema con l'utente utilizzatore. Si descrive il tipo di inter­faccia (grafica o testuale); si riportano le principali videate utilizzate ecc.

Ottimi link con i testi e le soluzioni dei compiti di Informatica degli esami di stato degli anni precedenti

http://www.tramontana.it/esame_stato/esami_precedenti.html

http://www.istitutomartinobassi.it/Pages/LezioniOnLine/Informatica/Quinta/EsamiDiStato/TemiEsame.htm

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